15 gen 2018
2' di lettura

Ulteriori novità dopo la legge di bilancio 2018

  • leggedibilancio2018

Detrazione delle polizze per calamità naturali

La Legge di bilancio 2018 introduce la detrazione per le polizze assicurative aventi ad oggetto il rischio di eventi calamitosi (polizze catastrofi) stipulate relativamente a unità immobiliari a uso abitativo. La detrazione del 19% spetta per le polizze stipulate a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Escluso il contante per il pagamento delle retribuzioni

Dal 1° luglio 2018 i datori di lavoro / committenti devono corrispondere ai lavoratori la retribuzione, e ogni anticipo di retribuzione, esclusivamente attraverso metodi tracciati, attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi:

  • Bonifico sul conto identificato dal codice IBAN indicato dal lavoratore;
  • Strumenti di pagamento elettronico;
  • Pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  • Emissione di un assegno direttamente al lavoratore o, in caso di suo impedimento, a un suo delegato.

I datori di lavoro o committenti non possono corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore dipendente qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato (rapporti di lavoro dipendente, di co.co.co., rapporti tra le cooperative e i soci…) ad esclusione dei rapporti instaurati con la P.A. e di quelli inerenti ai servizi familiari e domestici.

La firma apporta dal lavoratore sulla busta paga non costituisce prova di avvenuto pagamento.

Detrazione delle spese per abbonamenti al trasporto pubblico

Viene concessa la detrazione del 19% per la spesa relativa all’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a 250 euro.

Esclusione dal reddito di lavoro dipendente delle somme erogate o rimborsate al dipendente per l’acquisto di abbonamenti ai trasporti pubblici

Non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente le somme erogate o rimborsate alla generalità o a categorie di dipendenti (a prescindere da quanti dipendenti fruiscono del benefit in commento) per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari a carico.

Il datore di lavoro ha a disposizione tre modalità operative per assegnare il benefit: pagamento diretto al vettore, erogazione al dipendente (anticipandogli il denaro) o rimborso spese (dopo il sostenimento delle spese). Nei casi di erogazione o rimborso delle somme al dipendente è opportuno che il datore di lavoro conservi la documentazione comprovante l’utilizzo delle somme.

La possibilità di ricomprendere l’abbonamento di trasporto tra i benefit che sostituiscono i premi di risultato permette di risparmiare l’imposta sostitutiva del 10% sulle somme premiali oltre che gli oneri previdenziali.

Nuovo regime di tassazione dei dividendi e plusvalenze

I dividendi e le remunerazioni derivanti da partecipazioni, percepiti da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’impresa, sono assoggettate a ritenuta alla fonte del 26%, sia che i dividendi si riferiscono a partecipazioni qualificate e non qualificate.
Le nuove regole si applicano ai rediti di capitale percepiti a partire dal 1° gennaio 2018.
Viene eliminata qualsiasi differenza di tassazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate e non qualificate, entrambe le plusvalenze sono assoggettare a imposta fissa del 26%.
Il nuovo regime di applica alle plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2019.
 

Condividi