12 ott 2020
3' di lettura

Nuovi codici per la fattura elettronica: tipo ritenuta e ulteriori novità

Con la pubblicazione dei provvedimenti n. 99922 del 28/02/2020 e n. 166579 del 20/04/2020, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le nuove specifiche tecniche saranno applicabili:
  • Facoltativamente dal 01/10/2020;
  • Obbligatoriamente dal 01/01/2021.
Le novità riguardano principalmente:
  • L’introduzione di nuovi codici per valorizzare i campi “Tipo Documento”;
  • L’introduzione di nuovi codici per valorizzare i campi “Natura Operazione”;
  • L’introduzione di nuovi codici per valorizzare i campi “Tipo Ritenuta”.
Dopo aver analizzato in precedenti interventi le novità relative a “Tipo Documento” e “Natura operazione”, passiamo ad analizzare le ulteriori novità in tema di fatturazione elettronica.

Nuovi codici “Tipo Ritenuta”

Rispetto alla precedente versione del tracciato xml è stata introdotta la possibilità di inserire in fattura ritenute di tipo previdenziale oltre alla ritenuta d’acconto. Sarà perciò possibile inserire più ritenute all’interno dello stesso documento.
Si passerà dagli attuali tipi ritenuta:
  • RT01 Ritenuta persone fisiche;
  • RT02 Ritenuta persone giuridiche,
al seguente elenco:
  • RT01 Ritenuta persone fisiche;
  • RT02 Ritenuta persone giuridiche;
  • RT03 Contributo INPS, che dovrà essere utilizzato nei casi in cui il prestatore emette una fattura con una quota INPS a suo carico;
  • RT04 Contributo ENASARCO, che dovrà essere utilizzato nei casi in cui la fattura sia emessa da un agente di commercio;
  • RT05 Contributo ENPAM, che dovrà essere utilizzato nei casi in cui la fattura sia emessa da un medico con quota ENPAM a suo carico;
  • RT06 Altro contributo previdenziale, che dovrà essere utilizzato negli altri casi in cui il prestatore emette una fattura con una quota previdenziale a suo carico.

Nuovi codici ritenute

Al fine di armonizzare i codici delle ritenute con quelle delle CU, sono stati aggiunti due nuovi codici da inserire nel campo “Causale pagamento” del blocco “Dati ritenuta”:
  • Codice M2: prestazione lavoro autonomo non esercitabile abitualmente;
  • Codice Z0: titolo diverso dai precedenti. 

Calcolo automatico dell’imposta di bollo

Il calcolo dell’imposta di bollo sarà svolto automaticamente dallo SdI: qualora la fattura elettronica assolva l’imposta di bollo sarà sufficiente indicare “SI” nel campo “Bollo virtuale” mentre il campo “Imposta di bollo” sarà opzionale poiché sarà conteggiato comunque l’importo di 2 Euro.

Sconto e maggiorazione da due a otto decimali

Il campo “Importo” del blocco “scontomaggiorazione” passa da 2 a 8 decimali sia nel livello “Dati generali documento” che “Dettaglio linee”.

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