18 ott 2020
2' di lettura

La rivalutazione 2020 dei beni di impresa e delle partecipazioni

La rivalutazione 2020 dei beni d'impresa e delle partecipazioni

Rivalutazione 2020: articolo 110, D.L. 104/2020: è possibile rivalutare i beni d'impresa e le partecipazioni eccetto gli immobili merce, risultanti in bilancio al 31 dicembre 2019
 

Beneficiari

Srl, Spa, Sapa, società cooperative, società di mutua assicurazione, società europee o cooperative europee, Snc, Sas, ditte individuali, enti pubblici e privati commerciali e non, residenti in Italia
 

Oggetto

Beni d'impresa materiali e immateriali, partecipazioni in società controllate e collegate costituenti immobilizzazioni
Peculiarità 2020: la rivalutazione può essere effettuata individualmente su ciascun bene, non necessariamente su categorie omogenee
 

Costo della manovra ai fini del riconoscimento anche fiscale: imposta sostitutiva del 3% sia per beni ammortizzabili che non ammortizzabili sul maggior valore attribuito

La rivalutazione 2020 infatti può avere solo rilevanza civilistica o sia civilistica che fiscale
Imposta sostitutiva da pagare in 3 rate con scadenze (salvo proroghe)
30 giugno 2021 30 giugno 2022 30 giugno 2023
 

Per affrancare il saldo attivo: imposta sostitutiva del 10%

Imposta sostitutiva da pagare in 3 rate con scadenze (salvo proroghe)
30 giugno 2021 30 giugno 2022 30 giugno 2023
 

Effetti fiscali

Gli ammortamenti sono deducibili dal bilancio successivo a quello chiuso al 31/12/2019
 

Cessione dei beni prima del 4° esercizio successivo

Nel caso di cessione a titolo oneroso o assegnazione a soci o consumo personale/familiare dei beni rivalutati in data anteriore al 1° gennaio 2024 la rivalutazione non opera ai fini della determinazione di plus e minusvalenze

Condividi